Proposte per l’infanzia

Fare ricerca artistica; ancora.

Ci sono dei ritorni, dei ricorsi storici: quello che sperimentavamo quarant’anni fa, per un po’ è passato di moda: i miracoli del digitale lo avevano eclissato.
Adesso torna prepotentemente: scopriamo che le nostre mani, i nostri occhi, la nostra mente hanno disperatamente bisogno di esperienze materiali e concrete, collettive, sfacciatamente analogiche nel mondo digitale.
Tra le tante, queste sono cinque attenzioni della nostra ricerca drammaturgica

  1. l’animazione degli oggetti e dei materiali si intreccia con con gli altri elementi dello spettacolo: il testo, la musica, la fisicità del corpo… per proporre ai bambini esperienze ricche dal punto di vista percettivo, cognitivo ed emotivo;
  2. il suono e la parola sono particolarmente curati: suggestioni musicali e ritmiche mai scontate, una comunicazione verbale semplice ma ricca.  Per sostenere lo sviluppo comunicativo dei bambini fin dalla prima infanzia;
  3. lo spazio scenico: nelle architetture scenografiche attori e burattini convivono in un continuo rimando fra “grande e piccolo”, “intero e dettaglio”, “vuoto e pieno”.  Ciascun bambino può costruirsi autonomamente la lettura dello spettacolo;
  4. le immagini e le forme sono già comunicazione. I bambini, che disegnano e colorano, sono capacissimi di apprezzare certe forme del “bello” delle arti visive;
  5. affinare il nostro segno d’autore, personale e riconoscibile, nel combinare arti figurative, immagini proiettate e figure in movimento.

Prima è meglio: da 1 a 3 anni

Da alcuni anni ci rivolgiamo in particolare ai più piccoli, da 12 mesi a 3 anni.
Sono spettatori attenti e sensibili, hanno immaginari che noi adulti spesso ignoriamo.

Per noi sono importanti le qualità del luogo dove li incontriamo e le relazioni che lì si possono tessere.
Spesso lavoriamo proprio all’interno degli spazi scolastici (nidi e scuole dell’infanzia).

Portiamo al loro cospetto:

  • spettacoli della nostra compagnia. Ci fa sempre piacere, dopo la rappresentazione, restare con i bambini per svelare, fra realtà e fantasia, come ha funzionato il piccolo rito vissuto;.
  • spettacoli di compagnie nazionali ed estere che, con linguaggi e poetiche diverse fra loro, consentono ai bambini di avvicinarsi al teatro nella sua molteplicità;
  • laboratori creativi con i bambini per permettere loro, attraverso l’esperienza diretta del “fare insieme”, un equilibrato sviluppo della personalità, delle possibilità comunicative, espressive e relazionali;
  • laboratori per i docenti per consentire alle educatrici e agli educatori di acquisire strumenti idonei alla decodificazione di spettacoli, alla conduzione di laboratori teatrali con i bambini e alla creazione di spettacoli autoprodotti;
  • appuntamenti di formazione pedagogica sul teatro per l’infanzia per incoraggiare, all’interno dei nidi e delle scuole dell’infanzia, la creazione di laboratori permanenti in cui educatrici e bambini possano sperimentare il gioco del teatro ed ospitare artisti;
    È implicito che il processo creativo implica riflessioni etiche ed estetiche, che hanno ricadute significative in ambito pedagogico, educativo e didattico;
  • laboratori congiunti tra personale educativo e genitori che favoriscono la costituzione di comunità di adulti che pensano insieme ai bambini;
  • laboratori ludico creativi con bambini e genitori: momenti di “ri-creazione” per giocare insieme al teatro. Ciascuno (grandi e piccoli) scoprono le proprie potenzialità creative ed espressive. La filosofia è: “dopo lo rifacciamo a casa”.
  • giornate di studio che promuovono il confronto fra operatori della scuola, pedagogisti, genitori, artisti, per sostenere la creatività, imprescindibile fondamento per una cultura dell’infanzia.

 


Spettacoli 12 mesi/3 anni

Piccole storie

Laboratorio condotto da: Eleonora Parrello – danzatrice

Insù

Laboratorio condotto da: Eleonora Parrello – danzatrice


Spettacoli +3 anni

Radici

Nelle menti dei piccoli bambini abitano grandi domande; una è: da dove nasce tutto questo mondo che abbiamo intorno?

Abbiamo studiato molti miti di creazione e poi abbiamo messo in scena un albero: un bonsai naturale, nato tra rocce di montagna.

Le Ochine

Questa  fiaba popolare, scelta per l’immediatezza delle azioni e la ricchezza del linguaggio, racconta una storia d’amore materno.

Rassicurante anche nei momenti di  maggior tensione grazie all’avvicendarsi semplice e ripetitivo proprio della tradizione orale.

Racconti dall’Olimpo

Un inno alla bellezza della musica, alla sua proprietà taumaturgica, alla sua capacità, universale e senza tempo, di commuovere, accomunare, incantare, scaldare i cuori.

Rimane intatta, ancora oggi, la forza e la suggestione esercitata dai miti nella loro complessa, ma immediata limpidità.


Laboratori 12 mesi/3 anni

Dal canto al ritmo

La Baracca – Testoni Ragazzi (Bologna)

Prime danze

La Baracca – Testoni Ragazzi (Bologna)

Racconto animato

La Baracca – Testoni Ragazzi (Bologna)


Laboratori  +3 anni

Scatole magiche

Costruzione di piccoli teatrini, per scoprire e sperimentare le proprie capacità manipolative e creative, per giocare e animare  sagome o marionette. E giocando, raccontare di sé.

Burattini per tutti

Avvicinare, con leggerezza, i partecipanti al Teatro dei burattini, linguaggio ricco di implicazioni relazionali ed emotive, stimolando lo scambio espressivo e la creatività attraverso semplici pratiche.

Che emozione!

Riconoscere le tre emozioni di base (rabbia, paura, gioia) sono gli aspetti emotivi su cui ruoterà l’intero percorso che li tratterà da un punto di vista ludico, creativo, espressivo, musicale.

Musichiamo insieme

Silenzio, suono, voce: elementi da scoprire e apprezzare insieme ai propri compagni creando una piccola orchestra.

“Sentire” non solo con le orecchie ma con tutto il corpo le vibrazioni sonore proposte dal vivo dalla musicista che conduce gli incontri.


Informazioni:
da lunedì a venerdì ore 10.30- 17,00
Teatro Laboratorio Mangiafuoco – tel. 393 8361315 | 3391699157
info@teatromangiafuoco.it
www.teatromangiafuoco.it